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MY WORK TELLS MY STORY




MY WORK TELLS MY STORY
- I tell myself in a work-
Ideation and care of Angelo Marino
d2.0-box May / October 2018

PROGRAM AND FIRST MEETING

"My Work Tells My Story", or "I tell you in a work", is a series of seven meetings with as many protagonists of the national
and international artistic scene that have chosen to live in the volcanic territory of Campania. One Saturday, an artist, a
work. The d2.0-box, the physical space of the dirartecontemporanea2.0Gallery of Caserta, will host in seven events a unique
work, a unique piece, and it will be the art critic Enzo Battarra to meet the artist from time to time, in a dialogue that will
above all be the story of oneself, one's own story, the fairytale of a crossing of the world art. The seven artists are Marisa
Albanese, Chiara Coccorese, Maria Adele Del Vecchio, Raffaela Mariniello, Daniela Morante, Gloria Pastore and Rosy Rox.
It will be a journey through the seven-stage artistic languages of women, in seven stations. And it will all happen in the city
of the Royal Palace, in the shadow of the Vanvitellian monument, which is a symbol and an icon of the Neapolitan and Campania
expressive power in general, of fertile southern creativity. The seven women, before the work they have chosen to better
represent their artistic life, will be seven queens that will tell their personal story in an interview-confession to the
critic Enzo Battarra, often their traveling companion since the beginning of the journey.
This will give rise to a report on artistic movements, on the objectives achieved and on the aspirations of visual research in
Campania, seen and interpreted by women. Dates and times: Chiara Coccorese on May 26th at 7:30 pm, Daniela Morante on June 9th
at 8:00 pm, Gloria Pastore on the 23rd June at 8.00 pm, Maria Adele Del Vecchio on 7 July at 8.00 pm, Marisa Albanese on 15
September at 8.00 pm, Rosy Rox on September 29th at 7:30 pm and Raffaela Mariniello on October 13th at 7:30 pm.

#1



The cycle, therefore, begins on May 26 at 7:30 pm with CHIARA COCCORESE and his artist's book entitled
"For form a constellation "as described by the author herself:
"The mind is a cosmos of stars, planets, nebulae, black holes. Life experiences are imprinted in the complex network neural,
building the personality of an individual. Yet the mind selects and remembers only some of them, a few lights they remain lit
in the dark, where there are lost memories and forgotten dimensions. What is a constellation, if not the attempt on the part of
man to find a recognizable form in the cosmos? Connect distant points, draw in the sky, find yourself in an infinite space.
Recover the memory. So my book is filled with numbered boxes andphotographs of imaginary stars, created with paper pulp, tissue
paper and the only cell phone torch as a source of lighting. The prints are applied to the paper by filling some of these
rectangles, recalling the album of stickers childhood. Many boxes are empty, because there are somany things I do not know, the
memories I've lost, the virtues asleep, the stars whose existence I do not know. Completing a constellation is the work of a
lifetime. "

Chiara Coccorese,
born in Naples (Italy) in 1982, is an artist and photographer who explores the issues of existence, time and spirituality.
Through a narrative approach based on stage -photography , Coccorese reconstructs the world using the dream-like language of
infancy. She graduated at the Academy of Fine Arts in Naples and afterward gained a Master Degree in Professional Photography.
Her art research focuses on painting: at the beginning she experimented, in addition to the traditional oil colours, the
effects of various materials such as beeswax, paper and plasticine. However, photography gradually took the place of painting:
in her current pictures the materials research turns into the creation of small scenes illustrating landscapes or fragments
from invented fantastic tales; of miniaturized scenographies with a painted sky and small plasticine characters, or real people
into imagined worlds. Her works have been exhibited in numerous museums and art shows in Italy and abroad, among them:
National Archaeological Museum (NA); Museo della Permanente (MI); Palazzo Ducale (GE); Museo MADRE, (NA) ; Pristine Gallery,
(Monterrey, MEXICO) ; Galleria Dino Morra, (NA); PAN, (NA); “The Others”, (TO); MiArt2010, (MI); Galleria Fondaco, FotoGrafia
Festival (ROMA); WhiteLabs Gallery,(MI); Galleria Paolo Erbetta, FG; Cell63 ArtGallery, (BERLIN); Art Raw gallery, (NY). In
2012 she made artworks for the book "The broken Mirror" ("Lo specchio dei desideri"), written by Jonathan Coe, published by
Feltrinelli (Italy), Gallimard (France), Polis (Greece), Cargo (Holland). In 2012 she made the illustrations for "The broken
Mirror" ("Lo specchio dei desideri"), written by Jonathan Coe, published by Feltrinelli (Italy), Gallimard (France), Polis
(Greece), Cargo (Holland). In 2015 she entered in the "Luciano Benetton Collection", after being invited to the project Imago
Mundi in the Italian section organised by Luca Beatrice, from which it followed the publication of the volume Praestigium Italy
II - contemporary artists from Italy, published by Fabrica. In 2016 her work "Zona rossa/Piano di Fuga" has been permanently
placed inside the Vanvitelli Metro station, one of The Art Stations of the Naples Underground, becoming part of a collection of
more than 180 pieces of art created by international authors. 2017. Winner of the VI edition of Un'opera per il castello
(Castel Sant'Elmo-Naples) with the work La cura.

d2.0-box-Via Tommaso Campanella, Caserta-Fraz. San Clemente
Info:333-44 61479 - dirarted20@gmail.com





MY WORK TELLS MY STORY
-Mi racconto in un’opera-
Ideazione e cura di Angelo Marino
d2.0-box
Maggio/Ottobre 2018

PROGRAMMA E PRIMO INCONTRO

"My Work Tells My Story", ovvero "Mi racconto in un'opera", è un ciclo di sette incontri con altrettante protagoniste della
scena artistica nazionale e internazionale che hanno scelto di vivere nel vulcanico territorio campano. Un sabato, un'artista,
un'opera. Il d2.0-box, lo spazio fisico della dirartecontemporanea2.0Gallery di Caserta, ospiterà in sette appuntamenti
un'unica opera, una pièce unique, e sarà il critico d'arte Enzo Battarra a incontrare di volta in volta l'artista, in un
dialogo che sarà soprattutto il racconto di sé, la propria storia, la favola realizzata di un attraversamento del mondo
dell'arte. Le sette artiste sono Marisa Albanese, Chiara Coccorese, Maria Adele Del Vecchio, Raffaela Mariniello, Daniela
Morante, Gloria Pastore e Rosy Rox.
Sarà un viaggio all'interno dei linguaggi artistici femminili in sette tappe, in sette stazioni. E il tutto avverrà nella città
della Reggia, all'ombra del monumento vanvitelliano, che è un simbolo e un'icona della potenza espressiva napoletana e campana
in genere, della fertile creatività meridionale. Le sette donne, dinanzi all'opera che avranno scelto per meglio rappresentare
la loro vita artistica, saranno sette regine che narreranno la loro storia personale in un'intervista-confessione al critico
Enzo Battarra, spesso loro compagno di strada fin dagli inizi del percorso. Ne nascerà un resoconto sui movimenti artistici,
sugli obiettivi raggiunti e sulle aspirazioni della ricerca visiva in Campania, visti e interpretati dalla parte delle donne.
Le date e gli orari: Chiara Coccorese il 26 maggio ore 19:30, Daniela Morante il 9 giugno ore 20:00, Gloria Pastore il 23
giugno ore 20:00, Maria Adele Del Vecchio il 7 luglio ore 20:00, Marisa Albanese il 15 settembre ore 20:00,
Rosy Rox il 29 settembre ore 19:30 e Raffaela Mariniello il 13 ottobre ore 19:30.

#1



Il ciclo, dunque, prende inizio il 26 di maggio alle ore 19:30 con CHIARA COCCORESE ed il suo libro d’artista dal titolo “ Per
formare una costellazione” così descritto dalla stessa autrice:
“La mente è un cosmo di stelle, pianeti, nebulose, buchi neri. Le esperienze della vita vengono impresse nella complessa rete
neurale, costruendo la personalità di un individuo. Eppure la mente seleziona e ricorda solo alcune di esse, poche luci
rimangono accese nel buio, dove esistono memorie perdute e dimensioni dimenticate. Cos’è una costellazione, se non il tentativo
da parte dell’uomo di trovare una forma riconoscibile nel cosmo? Collegare punti lontani, disegnare nella volta celeste,
ritrovare se stessi in uno spazio infinito. Recuperare la memoria. Così il mio libro si riempie di caselle numerate e di
fotografie di stelle immaginarie, create con polpa di carta, carta velina e la sola torcia del cellulare come fonte di
illuminazione. Le stampe sono applicate sulla carta riempendo alcuni di questi rettangoli, richiamando gli album di figurine
dell’infanzia. Molte caselle sono vuote, perché tante sono le cose che non conosco, i ricordi che ho perduto, le virtù
addormentate, le stelle di cui ignoro l’esistenza. Completare una costellazione è il lavoro di tutta una vita.”

Chiara Coccorese,
nata a Napoli (Italia) nel 1982, è un'artista e fotografa che esplora i temi dell'esistenza, del tempo e della spiritualità.
Attraverso un approccio narrativo basato sulla fotografia scenica, Coccorese ricostruisce il mondo usando il linguaggio
infantile dell'infanzia.
Si è diplomata all'Accademia di Belle Arti di Napoli e successivamente ha conseguito un Master in Fotografia professionale. La
sua ricerca artistica si concentra sulla pittura: all'inizio ha sperimentato, oltre ai tradizionali colori ad olio, gli effetti
di vari materiali come cera d'api, carta e plastilina. Tuttavia, la fotografia ha gradualmente preso il posto della pittura:
nelle sue immagini attuali la ricerca dei materiali si trasforma nella creazione di piccole scene che illustrano paesaggi o
frammenti di storie fantastiche inventate; di scenografie miniaturizzate con un cielo dipinto e piccoli personaggi di
plastilina, o persone reali in mondi immaginari.
Le sue opere sono state esposte in numerosi musei e mostre d'arte in Italia e all'estero, tra cui: Museo Archeologico Nazionale
(NA); Museo della Permanente (MI); Palazzo Ducale (GE); Museo MADRE, (NA); Galleria Pristine, (Monterrey, MESSICO); Galleria
Dino Morra, (NA); PAN, (NA); "Gli altri", (TO); MiArt2010, (MI); Galleria Fondaco, FotoGrafia Festival (ROMA); WhiteLabs
Gallery, (MI); Galleria Paolo Erbetta, FG; Cell63 ArtGallery, (BERLIN); Galleria di arte grezza, (NY).
Nel 2012 realizza opere per il libro "Lo specchio dei desideri", scritto da Jonathan Coe, pubblicato da Feltrinelli (Italia),
Gallimard (Francia), Polis (Grecia), Cargo (Olanda).
Nel 2012 realizza le illustrazioni per "Lo specchio dei desideri", scritto da Jonathan Coe, pubblicato da Feltrinelli (Italia),
Gallimard (Francia), Polis (Grecia), Cargo (Olanda).
Nel 2015 è entrata nella "Collezione Luciano Benetton", dopo essere stata invitata al progetto Imago Mundi nella sezione
italiana organizzata da Luca Beatrice, dalla quale ha seguito la pubblicazione del volume Praestigium Italy II - artisti
contemporanei dall'Italia, edito da Fabrica .
Nel 2016 la sua opera "Zona rossa / Piano di Fuga" è stata collocata permanentemente all'interno della stazione della
metropolitana Vanvitelli, una delle stazioni d'arte della metropolitana di Napoli, diventando parte di una collezione di oltre
180 opere d'arte create da autori internazionali.
2017. Vincitrice della VI edizione di Un'opera per il castello ( Castel Sant'Elmo-Napoli ) con l'opera La cura.

d2.0-box-Via Tommaso Campanella, Caserta-Fraz. San Clemente
Info:333-44 61479 - dirarted20@gmail.com